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Solidarieta' con L'Abruzzo -  Photos Courtesy of Prof. Mauro Cianfaglione

ARRIVANO I BIKER DA VICENZA E PADOVA

Nel segno di una amicizia più pura, più schietta e sincera, alcuni amanti delle moto e della vita, appena dopo il terremoto hanno sentito dentro di loro la voglia di fare qualche cosa di utile perché in terra d’Abruzzo hanno trovato la fratellanza , sentimenti di forte amicizia . Questi grandi amici si erano conosciuti nel raduno di alcuni anni fa organizzato a Pratola da Lucio Zavarella con altri amici. E’ stato proprio grazie a questa empatia a creare un filo di aiuti lungo 700 Km. Da Vicenza e Padova, in 11 e con tre furgoni, hanno voluto portare per alcuni giorni il loro contributo alle popolazioni colpite, donando 185 quintali di merce tra pasta, sughi, 14q di carne, impianti com4 utili per tenere le cose in fresco, strumenti elettrici per celle frigo. Arrivati a Pratola, con campo base dentro una antica abitazione messa a disposizione da Lucio Zavarella, hanno poi portato gli aiuti a L’Aquila restandovi per tre giorni rendendosi utili agli altri e ricevendo in cambio abbracci veri, quelli dei fratelli aquilani commossi per tanta solidarietà. Una solidarietà fraterna nata tra gruppi di persone appartenenti a regioni con storie diverse, diverse oggi ma con un passato comune. L’emigrazione di fine ‘800. Sulle navi descritte da De Amicis troviamo tracce indelebili del nostro comune passato. Sarà anche questo a far divenire amicizia pura a questi incontri e sarà  anche perché  i biker sono cittadini del mondo che  esprimono  sempre con grande sincerità i loro pensieri. Un popolo in motocicletta che gira intorno alla vita fino fondo vita. Dunque un caro grazie a Marco, Romeo, Claudio, Carlo, Andreina, Urbano, Michele, Laura, Sabrina e Luciano ed ai due pakistani che hanno lasciato il lavoro a Padova per aiutare questo gruppo a concretizzare la loro idea. Da Padova a L’Aquila un abbraccio lungo 700 Km . Grazie ragazzi del Veneto.

THE BIKERS FROM VICENZA AND PADOVA ARE COMING!

As a symbol of the purest, sincere and honest form of friendship, soon after the earthqauake, a few who love motorcycles and life, felt within them the urge to do something useful, because in the land of Abruzzo they had found a brotherhood and forged memories of strong friendships. These special friends met in Pratola Peligna in a riunion organized by Lucio Zavarella and his friends. It was thanks to this emphaty, that a 700 Km long lifeline was crerated. From Vicenza and Padova, 11 men, wanted to deliver in person to the people affected by the earthquake, donations in three vans filled with 18,500 Kilos of merchandise, such as pasta, sauces, meat, coolers and small fridges. They arrived in Pratola as their base camp, hosted an older house provided by Lucio Zavarella. Then for three days they travelled  in parts of L'Aquila to  offer their help, receiving in eschange true embraces from the people of L"Aquila who were moved by their solidarity. a solidarity born among people who now live in a region with a different story, different today but with a common past. The emigration of the late 800's. On the ships described by De Amicis, we find permanent traces of our common past.  It could be this common past, that perhaps bonds us in true friendship at these meetings, perhaps also because the bikers are citizens of the world who express their opinion with great sincerity. A people that enjoys life to the fullest when riding a motorcycle. So we thank dearly - Marco, Romeo, Claudio, Carlo, Andreina, Urbano, Michele, Laura, Sabrina and Luciano, also the two Pakistani, who left their work in Padova to help this group realize their idea. From Padova to L'Aquila an embrace 700 KM long. Thank-you,  boys of Veneto!